Giorno della sentenza per il Processo Eternit

Processo Eternit, Stephan Schmidheiny, pm torino, vittime amianto, giustizia lavoratori, Louis de Cartier, vittime del lavoro,‘Questo processo è servito a portare alla luce una grande ingiustizia internazionale che si è consumata e si sta consumando in tutto il mondo’. Sono le parole del pubblico ministero di Torino, Raffaele Guariniello, alla vigilia della sentenza di uno dei più grandi procedimenti nel campo dei reati ambientali che si sia mai celebrato in Italia e nel mondo. per il ‘processo Eternit’. Sul banco degli imputati ci sono il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, 65 anni, e il 91enne belga, Louis de Cartier, che in diversi momenti hanno guidato la multinazionale dell’amianto o società collegate.

I due sono accusati delle morti legate alla lavorazione del pericoloso materiale nelle quattro sedi italiane della Eternit a Cavagnolo (Torino), Casale Monferrato (Alessandria), Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (Napoli). La procura torinese gli contesta i reati di disastro ambientale doloso (per l’inquinamento e la dispersione nell’ambiente delle fibre di amianto) e di omissione di cautele antinfortunistiche nei quattro stabilimenti italiani dell’azienda. I fatti contestati si riferiscono a un arco di diversi decenni a partire dal 1952. Sono alcune migliaia i morti e i malati di di tumore individuati tra lavoratori e cittadini.

Giorno della sentenza per il Processo Eternitultima modifica: 2012-02-13T10:15:46+01:00da deanna2011
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